|
|
ITALIARAP.com: 1) Iniziamo con qualche domanda di rito: vero nome? Da dove? Come mai il nome Lady B?
LADY B: Inizio con le risposte di rito…Lady B. all'anagrafe è Isabella Anna Martiradonna da Bari. Il nome deriva dal fatto che sono una signorina che, oltre all'italiano , utilizza il dialetto barese nei suoi testi e, dato che il dialetto è visto come qualcosa di grezzo, rozzo e talvolta volgare, io a dispetto di tutti coloro che lo considerano tale, ho voluto sottolineare che sono una Lady Barese fiera di esserlo, perché ritengo che, per quanto grezzo, rozzo e volgare possa essere, il dialetto fa parte della tradizione e del folklore di tutti i baresi.
ITALIARAP.com: 2) Da dove inizia la storia di Lady B, come mai questa passione per l’hip hop?
LADY B: Questa passione è insita in me sin da quando avevo cinque anni, quando ascoltavo funk grazie a mio fratello che voleva diventare DJ…sparava lo stereo a palla e ascoltarlo era inevitabile e ricordo che mi piaceva parecchio. Ad un certo punto però ho preso una strada musicale completamente diversa, ma comunque inevitabile (penso per tutti) in età adolescenziale ascoltando i Doors, i Nirvana, etc. …fortuna che sono ritornata presto sui miei passi introno al 1996. Ho iniziato a scrivere i miei testi verso il 2000 ed eccomi qui a rispondere "come mai questa passione?"…non lo so, ce l'ho e basta…arrivi ad un punto in cui i motivi non sussistono più e lo fai, lo ascolti, lo balli semplicemente perché è diventato così parte di te che non riesci a farne a meno.
ITALIARAP.com: 3) Qual è lo stile che ti contraddistingue o che ti ritrovi maggiormente nelle varie sfumature dell’hip hop di oggi?
LADY B: Il mio stile è reale, è quello che sono io da sempre…e spero che non mi contraddistingua più di tanto, perché vorrà dire o che stanno sbagliando tutti o che io ho sbagliato tutto quanto sin dall'inizio. Voglio dire: quando ho iniziato io, gli esempi da seguire inevitabilmente erano Rapadopa, SXM, Caos, KRS-ONE, ATCQ, etc. giusto per citarne qualcuno…un ragazzino che si avvicina all'hip-hop oggi, inevitabilmente ascolta 50Cent, Lil'John e John Cena ( e quest'ultimo mi fa davvero ridere!). La differenza falla tu e poi fammi sapere…che vuoi che ti dica? Sono in un periodo in cui preferisco ascoltare funk e soul vecchio stile e, di quello che gira al momento me ne frega poco perché non mi dice niente, a parte qualcosa di recente come "Ambush", o la Starving Artists Crew o Afu-Ra. Vero è che il momento è florido per il rap italiano, ma è anche vero che è tutto così più facile che ti può capitare di ascoltare cose intelligenti e consciuos, come l'ultimo di Lord Bean e Microspasmi, oppure roba di certi ragazzetti che pensano che fare rap è dire che sono bravi a letto con le loro groupies ,quando invece magari sono ancora verginelli e non sanno com'è fatta una figa.
ITALIARAP.com: 4) Di recente abbiam annotato l’uscita di un tuo CD intitolato “DETZ M.I” .. quali i significati nascosti, se ce ne sono e quali i sentimenti che intendi trasmettere?
LADY B: "DETZ M.I." non è recentissimo, è la mia prima autoproduzione con l'ausilio della 7Peccati Recordz risalente al 2003. E' tutto quello che avrei voluto dire due anni fa in modo folkloristico (attraverso il dialetto barese) e in italiano. E' il lavoro di un anno e mezzo,durante il quale mi sono successe certe cose che mi hanno ispirato a scrivere di passione, positività nell'affrontare la vita (perché altrimenti è la fine), del fatto che, uomo o donna che sia, non c'è nessuna differenza, a parte quella fisica, perché l'unica differenza è quella di essere completamente diversi gli uni dagli altri, mi rivolgo a mio nipote Daniel, ma anche a me stessa quando mi accorgo che i ricordi mi fanno capire di non essere più una bambina, ma di essere cresciuta in quanto donna, della presa di coscienza sul fatto che il rap non paga (ma appaga) e che quindi a malincuore sono costretta a cercare un lavoro che ancora non trovo, della mia città, del mio rapporto con i miei genitori e del motivo per il quale utilizzo il dialetto barese nei miei testi, legato sostanzialmente al recupero delle tradizioni baresi attraverso una continua ricerca su diversi libri…tutti sentimenti e sensazioni Reali e soprattutto Miei, nei quali chiunque ci si può comunque ritrovare.
ITALIARAP.com: 5) Curosità: come mai quel nome?
LADY B: Il titolo per intero in realtà è "DETZ M.I.- Il cd di Lady B.". Scritto in inglese corretto "that's me" vuol dire "questa sono io"…scritto in quella maniera "detz M.I." vuol dire "questa è Martiradonna Isabella". Il sottotitolo "il cd di lady B." è il titolo che qualcun altro gli avrebbe dato, perché la maggior parte delle persone spesso usa dire "il cd di tal dei tali" piuttosto che il suo titolo…tutto qua!
ITALIARAP.com: 6) In passato abbiamo visto nascere e affermarsi dei talenti prettamente maschili … oggigiorno sembra la scena abbia avuto un leggero scossone vedi Ciara e Rihanna in America, Lady B e Posi Argento in Italia .. qualcosa sta cambiando è vero .. ma pensi che per una donna la strada per il “Rap Game” sia più insidiosa ?
LADY B: Sembrerò cattiva ma il loro debutto, almeno per me, è irrilevante…sarei più per un ritorno di Queen Latifah o di Carrie D. …tengo per le donne che "dimostrano" piuttosto che per quelle che "mostrano". E poi, se lo ritenessi un "gioco" non giocherei. Vero è che prendersi troppo sul serio a volte è rischioso, però fatto sta che Ciara e Rihanna sono, come si dice in gergo, artiste mainstream. Non so Posi, ma io un contratto non ce l'ho…comunque nei nostri casi la "scalata al successo" è sudata di brutto, ma più che "scalata", la nostra è un'affermazione tipo "ci siamo anche noi e, come fanno tanti, diciamo la nostra". La strada, in ogni caso, è insidiosa per tutti, in quanto sono tutti bravi a parlare…è fare i fatti che diventa difficile…specie per chi parla giusto per muovere la bocca.
|
|
|