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ITALIARAP.com: 1) Raccontateci di voi per chi non vi conosce: quando e dove nasce artisticamente il gruppo KOSANOST? Come mai avete scelto questo nome?
KOSANOST: Innanzitutto ci presentiamo , i nostri nomi sono Gianluca Murano aka Dj Murano , Davide Strino aka Niro' e Andrea Ciervo aka Ndre' , ci siamo conosciuti l'inverno del 2000 e gia' in breve tempo nacque un forte legame d'amicizia . Io(Dj Murano) suonavo gia' da tempo nei club hip hop partenopei , ed ogni fine settimana insieme a Niro' e Ndre' apparivamo insieme ai club e/o eventi , eravamo indivisibili , tre fratelli. Alla fine dell'estate 2003 producemmo una demo dal titolo " Dint a sti vicoli " , ci porto' molto fortuna in quanto ebbe molte critiche positive dall'ambiente che al tempo ci circondava , cosi ' producemmo altre canzoni al punto tale da realizzare il nostro primo album autoprodotto dal titolo " raPresente " vendendo piu' di 1500 copie nel giro di pochi mesi . Il nome del nostro gruppo KOSANOST significa robba nostra , cioe' strettamente personale , cerchiamo di fare la nostra musica in modo tale da farla arrivare a più persone possibili, uscendo un po dalla "nicchia" della musica hip-hop underground, pur rimanendo veri, trattando temi reali, a modo nostro: Kosanost!
ITALIARAP.com: 2) Siete al vostro secondo album (dopo il primo album "raPresente".. ): quest'anno abbiamo assistito alla nascita del vostro nuovo prodotto dal titolo "Nun ce sta ammore cchiu' ".. come sono cambiati i KOSANOST? (.. differenze..sensazioni..)
KOSANOST: Possiamo dire che l'esperienze dal primo album autoprodotto " raPresente " fino a quest'ultimo " Nun ce sta' amore cchiu' "(distribuito dalla SELF - Milano) si sono moltiplicate e quindi allo stesso tempo anche noi siamo maturati artisticamente . Crediamo che sia naturale che ogni artista nel tempo cresca e migliori ,e per noi gia il fatto di essere distribuiti in tutta italia in un momento così negativo per la discografia italiana ci rende felicissimi, si sa, soprattutto con l'hip hop oggi e' difficile , e questo per noi e' gia' molto , questo disco e' una delle soddisfazioni piu' belle della nostra vita , siamo orgogliosi di essere arrivati a questo traguardo.
ITALIARAP.com: 3) In relazione al vostro nuovo album: a cosa vi siete ispirati? Quanto tempo e quanto lavoro è stato necessario per produrlo? Ci sono dei featuring?
KOSANOST: L'ispirazione la prendiamo giorno per giorno dalla gioia e dal disagio che ci crea vivere in una città come Napoli, in un quartiere come secondigliano, senza mai escludere ciò che succede in questo mondo frenetico, dove non si comunica piu ne amore ne passione: "Nun ce sta amore cchiu si cocc vot o sient è n'illusione d'o core'" [" Non c'è piu amore…se qualche volta lo senti è un illusione del cuore"]- cantiamo nel pezzo - parliamo di noi, ma crediamo che qualsiasi ragazzo italiano e non che vive in questo contesto si rispecchi. Non c'e' voluto poco per realizzare quest'album , quasi 3 anni , ogni traccia e' curata nei minimi dettagli sia per quanto riguarda le liriche che i suoni , c'e' un solo featuring rap con Max D.U.I.C.E. un nostro amico italo -americano , collaborazioni vocali con l'artista R'n'B italiana piu rappresentativa del genere: Daniela Pedali e con un cantante molto popolare a Napoli: Enry Mariano.
ITALIARAP.com: 4) Passiamo al lato tecnico potete svelarci qualche particolare delle macchine con cui lavorate.. campioni o virtual instruments.. insomma come nasce tecnicamente una produzione dei KOSANOST?
KOSANOST: L'album e' stato prodotto interamente da Dj Murano nel suo home recording , abbiamo usato pochi campioni , piu' che altro abbiamo arrangiato quasi tutte le tracce con una tastiera midi sfruttando gli ottimi suoni di Reason 3.0 e i Vst di Cubase sx , ed in alcuni brani quali " Dint a sti vicoli " e " Nun t'arrenere " turnisti si sono avvalsi della loro presenza per quanto riguarda gli arpeggi di chitarre .
ITALIARAP.com: 5) Non ho potuto far a meno di notare che i brani sono in dialetto napoletano.. non credete che questo fattore possa un po' apparire come un "limite"?
KOSANOST: Si certo , non mettiamo in dubbio che siamo in Italia e che bisognerebbe cantare in lingua italiana, però cantare in dialetto ci caratterizza di piu' , la lingua napoletana anche se non riconosciuta tale ci consente di esprimerci nel miglior modo possibile e le parole tronche danno al nostro rap l'effetto dello slang americano, facciamo subito un esempio anche azzardato , cantanti napoletani che hanno avuto successo come Pino Daniele e/o James Senese cantando in dialetto napoletano, all'inizio non erano capiti da tutti ma la loro musica ha sfondato le barriere della lingua , in tutto il mondo da sempre si cantano le canzoni classiche napoletane come :" O'sole mio " oppure " O' surdato nnamurato " ecc… a conferma che la passione si trasmette in un linguaggio universale comprensibile a chiunque, ovviamente non ci stiamo paragonando a loro, ci mancherebbe! senza mai montarci la testa vogliamo continuare però questa tradizione napoletana. Inoltre noi abbiamo il nostro sito ufficiale www.kosanost.com dove nell'area testi ci sono le traduzioni in italiano di tutte le nostre canzoni .
ITALIARAP.com: 6) Una delle immagini più brutte che ormai sta facendo il giro del mondo è quella in cui viene raffigurata una città come Napoli nonchè una regione come la Campania ferita e al centro di due fuochi: la camorra e i rifiuti. Qual è il vostro punto di vista? Qual è il ruolo che puo' assumere il Rap o comunque la musica in questo contesto?
KOSANOST: Scusaci il termine ma quello che e' accaduto in questi mesi e le realta' che ci affligono da anni in Campania ci fanno schifo , e possiamo benissimo capire chi al mondo ha visto le immagini dell'immondizia e sa anche grazie al romanzo di Roberto Saviano " Gomorra " cos'è, e quanto e' potente il fenomeno camorra . Noi purtroppo con il rap denunciamo semplicemente quanto ci fa male vivere determinate realta' ma non combattiamo per cambiarle , e non perche' non vogliamo , ma semplicemente perche' significherebbe voler abbattere un muro di gomma , ci limitiamo per quanto possibile ad informare e soprattutto attraverso le nostre canzoni ad esprimere il nostro disagio.
ITALIARAP.com: 7) Rispetto per la cultura rap e tradimento, quanto e in che modo è giusto, secondo voi, cambiare strada per un successo economico?
KOSANOST: Sai se un rapper italiano non vende dice che e' Underground , se vende e' uno stupido scarso che fa commerciale …. Ecc. Il mondo hip hop in Italia per noi e' stato sempre autodistruttivo , credono tutti di avere voce in capitolo come se ognuno di loro avesse inventato l'hip hop , beh avremmo un messaggio per queste persone : Non esiste il Maradona del rap …. A noi KOSANOST della scena italiana non ce ne puo' fregare di niente , nel senso che facciamo rap perche' ci fa sentire vivi , fieri di noi stessi tutto qui , se poi cio' che facciamo lo facciamo bene mantenendo sempre il nostro stile e le nostre origini e ci porta anche al successo economico ben venga .
ITALIARAP.com: 8) Uno sguardo al futuro: avete in programma un tour? Riuscireste a darci qualche anticipazione su eventuali nuovi progetti?
KOSANOST: Beh ci sono degli eventi importanti a cui parteciperemo ma non sappiamo ancora le date inoltre come ben sai per promuovere quest'album suoneremo un po' in giro per farci ascoltare, per adesso faremo interviste in radio importanti , e dopo quest'album il nostro il progetto prioritario e' quello di investire per la realizzazione di uno studio di registrazione professionale e soprattutto di sperimentare nuove sonorità e idee per il prossimo disco.
ITALIARAP.com: 9) Ringraziandovi vi saluto e vi passo il mic..
KOSANOST: Allora ringraziamo soprattutto te e quindi la redazione per la gentilezza e la disponibilità ', salutiamo come sempre da buon napoletani i nostri familiari , i nostri amici e tutte le persone che ci amano e ci supportano , infine volevamo ricordare a chi e' curioso ed interessato il nostro sito ufficiale www.kosanost.com e www.myspace.com/kosanost dove potete trovare anche i nostri contatti generali e quelli di MSN messenger , ciao e grazie ancora .
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